Congresso Distrettuale & III Assemblea Distrettuale

Il Rotaract è sempre più vicino all’ambito professionale. Durante il Congresso dello scorso sabato 11 novembre, svoltosi nei locali della Camera di Commercio, il Distretto 2071° si è stretto a doppio filo con il mondo delle aziende e del fare impresa. Molti i relatori intervenuti, che hanno – ognuno a modo proprio – portato la propria esperienza e le proprie capacità in sala, condividendola con giovani assetati di conoscenze. <Abbiamo voluto concentrarci – commenta Luca Sbranti, Rappresentante Distrettuale – su qualcosa di molto attuale, come il fare impresa partendo da zero, sul modello delle start-up, e in generale il lavorare in una organizzazione aziendale. Questo, non solo per provare ad accrescere le nostre competenze in un settore a noi molto caro, come quello professionale, ma anche per sensibilizzare i nostri giovani soci a non dimenticarsi che provare a fare impresa non è utopico, ed anzi è una strada da percorrere maggiormente, date le condizioni economiche e sociali del momento. Per chi possiede le caratteristiche e i valori del Rotaract, fare impresa è una strada da sostenere e incoraggiare>. Alessio Semoli è stato il primo a prendere la parola, dando validi consigli sull’approccio da tenere nel momento in cui si decide di avviare una start-up, alla luce – soprattutto – dei cambiamenti e dello sviluppo esponenziale di tecnologia e nuovi modelli di business. A seguire, Alessandro Cirinei si è focalizzato su come nasce un’idea imprenditoriale e quali passi siano da svolgere prima ancora di arrivare al business plan, mettendo particolare attenzione allo studio del mercato, della soluzione ed alla esecuzione, portando come esempio “Via Calzabigi”, impresa livornese nel campo della moda. Poi, Diego Pelle, che ha posto l’accento sull’importanza della visione d’impresa, confermando, come gli altri prima di lui, che la propria idea si è poi trasformata in successo grazie ad una ottima execution, e soprattutto al controllo dei KPI. La startup “Direttoo” di Diego Pelle è stata scelta da Luiss Enlabs per il programma di accelerazione di impresa: proprio in virtù di questo, Veronica Rinaldin ha preso voce sul palco per spiegare i meccanismi per i quali “Direttoo” sia stata selezionata, cioè il Team e per via del mercato a cui ha inteso rivolgersi. Ancora, Paolo Ganis ha raccontato la propria esperienza di imprenditore da “Pordenone” nella Silicon Valley, con una delle migliori startup a livello globale, premiata anche al G20, dimostrando un grande studio unito ad una forte pianificazione e determinazione. Gisella Nocentini ha poi spiegato come selezionare il team di lavoro: grazie all’intervento è stato possibile comprendere anche come un selezionatore e imprenditore sceglie un lavoratore, e quali passi svolgere nelle varie fasi. Ultimo a salire sul palco è stato Luigi Mansi, tirando le conclusioni dell’intero Congresso, e raccontando la storia che lo ha portato a capo di una delle aziende più importanti nell’industria italiana. <Sono molto contento della buona riuscita dell’evento – commenta Luca Piras, Presidente della Commissione Azione Professionale e organizzatore della giornata –. I relatori sono stati di alto livello, e il successo è da attribuire a loro, che hanno dato un valore aggiunto inestimabile. Abbiamo deciso di affrontare questo tema perché la platea rotaractiana è composta dai potenziali leader del domani, e ritenevamo pertanto utile scoprire le esperienze degli illustri relatori, che sono imprenditori e consulenti di successo, affinché fossero fonte di ispirazione per tutti noi. Lo scenario del mondo del lavoro è cambiato: noi giovani dobbiamo saperci reinventare, riproporre e, soprattutto, dobbiamo saperci mettere in gioco. La start-up non è solo un argomento di moda, ma è un modo di creare nuovi modelli di business e nuovi posti di lavoro. E forse mai come ora esiste un momento tanto propizio per creare qualcosa di proprio e partire da zero, cercando di ottenere una crescita esponenziale>.